Differenziarsi dalla concorrenza - paolosartorio.com

    Differenziarsi dalla concorrenza

    Paolo Sartorio

    Oggi ti parlerò di uno degli aspetti fondamentali del marketing che rappresenta ciò che può darti davvero la spinta necessaria per fare il salto di qualità nel tuo lavoro (e non solo).

    Sto parlando della “Unique selling proposition” come dicono quelli che hanno studiato. Per noi comuni mortali, la USP non è niente altro che quell’elemento differenziante che fa si che la tua azienda, il tuo prodotto, la tua figura professionale abbiano “quel qualcosa in più” che gli altri non hanno.

    Puoi ricercare il tuo “qualcosa in più” nei tuoi talenti e nei tuoi valori, come abbiamo visto in precedenza.

    Puoi trovarlo però anche in aspetti più concreti del tuo lavoro, come un prodotto o un servizio che offri.

    La cosa davvero importante è far si che questa benedetta “cosa in più” sia davvero differenziante rispetto alla concorrenza. E qui occorre un po’ di impegno, perché come minimo dovrai studiare la concorrenza, cercando di capirne i punti di forza e i punti di debolezza.

    Facciamo un esempio pratico.

    Problema:

    Carlo ha una pizzeria da asporto in piccolo comune di 5000 abitanti. Ci sono altre 5 pizzerie che offrono servizio da asporto che gli fanno concorrenza e questo, a fine mese, si sente eccome. Carlo ha chiesto ad un paio di amici di provarle tutte e di stilare un elenco di pro e contro.

    Grazie ai report dei suoi amici, Carlo ha scoperto che due suoi concorrenti hanno una varietà di gusti maggiore.

    Ha anche scoperto però che, tra tutte le pizze testate, la sua è decisamente la più digeribile!

    Soluzione:

    Cosa credi debba fare Carlo per soffrire meno la concorrenza?

    Ovviamente fare leva sulla sua caratteristica più differenziante, ovvero la digeribilità e di conseguenza la leggerezza della sua pizza!

    Ecco fatto. Semplice, no?

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    Con una veloce analisi Carlo ha capito che decidendo in quale campo giocare la sua partita avrebbe avuto più probabilità di vittoria.

    Ed è così che lascia il terreno della “varietà dell’offerta” per spostarsi su quello a lui più congeniale della “leggerezza”, dove al momento non ha veri e propri rivali.

    Attenzione, perché senza saperlo qui sopra abbiamo introdotto un altro concetto molto importante che analizzeremo in seguito, ovvero quello del cosiddetto “posizionamento”.

    Ma torniamo da Carlo, che non ha certo finito di lavorare alla sua nuova strategia. Anzi, ha appena cominciato.

    Infatti, ora che ha individuato la sua caratteristica peculiare che lo differenzia dagli altri, deve riuscire a comunicarla a tutti.

    E qui viene il bello. Il difficile. Ma anche il “divertente”.

    Come è possibile farsi pubblicità senza spendere un capitale, arrivando a farsi conoscere dal nostro pubblico di riferimento?

    E’ un argomento davvero molto ampio che analizzeremo nel dettaglio facendo diversi esempi concreti.

    Per ora ti invito a fare come Carlo: analizzare la concorrenza e trovare la tua “unique selling proposition”.

    Sarà davvero il primo tassello concreto per la crescita della tua attività.



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